
E’ morto così A. T., 35 anni, ristoratore faentino, rimasto schiacciato nell’incidente tra le ruote della moto e le gomme della recinzione: le condizioni dell’uomo, subito soccorso dall’equipe medica dell’Autodromo e portato in elisoccorso al Maggiore di Bologna, sono apparse gravissime. E’ deceduto poco dopo in ospedale: lascia la moglie e due figlie in tenera età.
In seguito al grave lutto, l’Autodromo imolese – nonostante la Polizia avesse terminato i rilievi e autorizzato la ripresa delle attività sportive – ha deciso di annullare per oggi la continuazione delle prove.



