
I cittadini formiginesi (nella foto) sono Roberto Fontana, classe 1923, di Magreta, Pietro Bertugli e Giacomo Marinelli, nati nel 1924, entrambi di Formigine, quest’ultimo però assente per problemi di salute e rappresentato nell’occasione dal fratello.
E’ stato il Presidente del Consiglio comunale Guido Gilli a sottolineare nel suo intervento, quanto la scelta di coerenza fatta non solo dalle persone presenti nella sala consiliare, ma anche da tanti altri cittadini formiginesi e non, abbia determinato la storia di quel periodo e degli anni a seguire legittimando la democrazia del nostro paese e la libertà e la dignità dell’uomo. Il Sindaco Franco Richeldi e il Vicesindaco Antonietta Vastola hanno poi consegnato le pergamene ai tre formiginesi che hanno riscosso il sincero e commosso applauso di tutti i consiglieri e del pubblico presente.
Sempre il Presidente Gilli ha poi ricordato l’insigne figura del prof. Francesco Cavazzuti, scomparso all’età di 81 anni ad inizio marzo. Il prof. Cavazzuti, casinalbese, è stato primario di geriatria all’ospedale di Udine e al “Malpighi” di Bologna. Noto studioso della Sindone, sulla quale ha scritto numerosi libri e scattato fotografie che ha portato in giro per l’Italia, ha anche partecipato con don Arturo Bergamaschi ad alcune scalate sull’Himalaya, esplorazioni in mezzo ai ghiacci dell’Alaska o nel caldo del deserto del Sahara, sempre come medico della spedizione.
Gilli ha anticipato che Formigine ricorderà Cavazzuti con un’iniziativa che sarà organizzata nei prossimi mesi.




