
Voci sempre più fondate parlano di un nuovo assetto societario, con il subentro di un nuovo socio, in cui il gruppo Fini sarebbe in minoranza. Ciò comporterebbe il licenziamento di tutti i 40 lavoratori, contraddicendo palesemente gli impegni che l’azienda si era assunta con Sindacati e Istituzioni, Provincia e Comune di Modena.
I 40 addetti sono attualmente in cassa integrazione straordinaria, ormai da quasi un anno, per ristrutturazione del debito aziendale.
Se le voci sulle sorti dello stabilimento non saranno smentite, i lavoratori decideranno la continuazione del presidio e ulteriori azioni di lotta.
(Flai/Cgil – Fai/Cisl Modena)


