
La verifica fiscale ha permesso di scoprire che la società nel periodo 2004-2009 aveva acquistato materie prime senza fattura (strutto, farine di carne e di mais, sacchi di carta, ecc.) per circa 5 milioni da fornitori di Brescia, Mantova, Padova e Modena. Lo societa’ aveva rivenduto i prodotti in nero a 170 clienti identificati per un valore di oltre 11 milioni di euro.
Altri acquisti senza fatture, per centinaia di migliaia di euro, sono stati effettuati da supermercati, allevamenti di animali, consorzi agrari, gruppi di cacciatori, medici veterinari, canili e altro in numerose citta’ italiane L’ingente evasione fiscale e’ stata possibile anche grazie alla connivenza del titolare dell’azienda di autotrasporti bresciana. A conclusione delle indagini, all’azienda mangimistica e’ stata contestata l”omessa dichiarazione di ricavi ai fini delle imposte dirette per oltre 11 milioni di euro, di 10 milioni di euro ai fini dell’Irap nonche’ l’evasione all’iva per 2,2 milioni di euro.




