
I due hanno subito capito che poteva trattarsi di un tentativo di truffa e hanno telefonato al 113. Agli agenti in effetti il pensionato ha spiegato di aver incontrato poco prima in via Gagarin, alla periferia del capoluogo emiliano, una donna sui 35 anni che gli ha detto di essere francese e di essere alla ricerca di un medico a cui doveva fare una donazione.
E quando il pensionato le ha detto di non conoscere il dottore, ai due si e’ avvicinato il complice della donna che ovviamente ha fornito le indicazioni per rintracciare il fantomatico medico. Poi la donna ha chiesto al pensionato un prestito e ha promesso a lui e al complice una ricompensa di 25.000 euro. A quel punto l’anziano si e’ fidato e si e’ recato in banca per prelevare il denaro. Da tempo pero’ Questura e Unicredit hanno stretto un rapporto di collaborazione finalizzato proprio a sventare le truffe agli anziani. Un accordo che sta dando frutti. Non e’ infatti la prima volta che i dipendenti dell’istituto di credito fanno fallire dei raggiri.



