
43 le persone identificate, 24 stranieri e una quindicina con precedenti di polizia. Un magrebino è stato arrestato perché deve ancora scontare un residuo di pena di 11 mesi per reati collegati allo spaccio. Due magrebini sono stati accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione, perché clandestini. Un giovane sassolese, sorpreso al volante con una patente sospesa, è invece stato segnalato alla prefettura. I controlli non si sono limitati solo agli spacciatori, ma hanno riguardato anche gli acquirenti di droga, infatti tre giovani di nazionalità ucraina sono stati segnalati alla Prefettura, in base all’articolo 75 della legge sugli stupefacenti.
Un controllo a cui ne seguiranno altri, hanno spiegato il capo della Municipale Stefano Faso e il dirigente del commissariato di Ps Domenico De Iesu, in un’ottica di collaborazione che punta a rendere più sicura Sassuolo. I due dirigenti hanno sottolineato che l’operazione era volta a colpire gli acquirenti, che spesso raggiungono Sassuolo dai paesi vicini.
Uno dei due magrebini accompagnati al Cie di Modena è indagato nelle indagini sul recente omicidio di Magreta.




