
«Il progetto propone un’esperienza concreta di raccordo tra la scuola e il lavoro – commenta Francesco Ori, assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione professionale – ma quest’anno assume una valenza ulteriore perché anche i 500 euro della borsa di studio potrebbero essere un aiuto per tante famiglie messe in difficoltà dalla crisi. È per questo – prosegue Ori – che invito tutte le aziende che possono farlo a partecipare all’iniziativa».
Gli abbinamenti con le aziende partecipanti, che possono segnalare la loro disponibilità alla Camera di Commercio di Modena entro il 31 maggio, sarà effettuato in base a una graduatoria costruita sul punteggio attribuito ai ragazzi dalle scuole.
Il progetto è promosso in collaborazione con tutte le associazioni di categoria e finanziato con il contributo di Provincia, Camera di commercio, Ascom-Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Confindustria ceramica, Cna, Lapam-Federimpresa.




