
Chiedo infatti se tale sensibilità verrà applicata anche ai tanti prodotti, di ogni natura, che arrivano in Italia da luoghi dove i diritti umani non hanno nessuna applicazione, a cominciare dalla Cina, per arrivare ad alcuni luoghi del sud America, o dell’Africa. Viceversa la scelta sarà esclusivamente politica, nascosta dietro discorsi di tracciabilità. Un sentimento anti-israeliano che dimentica troppo spesso di cosa stiamo parlando: ovvero dell’unico Stato democratico di quell’area. Chiamiamo questa scelta col suo nome: boicottaggio. E’ più sincero, e rende meglio l’idea.
Non per niente su Facebook stanno già nascendo gruppi che al contrario, invitano a boicottare COOP e CONAD.
A questi aspetti, si aggiunge a Modena un elemento in più: il sostanziale monopolio di queste due catene, che impedirà ai consumatori di poter fare scelte alternative a quelle fatte dai due colossi della cooperazione. E a proposito di rispetto dei consumatori, anche su questo punto ci sarebbero troppe riflessioni da fare…
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere Provinciale – PDL)




