
Conad si è limitata a chiedere ad un fornitore segnalato da alcuni consumatori attivi in associazioni umanitarie di certificare mediante dichiarazione che la produzione agricola all’origine avvenga nel rispetto del capitolato di fornitura e delle condizioni di legalità prescritte dal diritto nazionale e sovranazionale (diritto dei lavoratori, rispetto della legalità, ecc.).
Che la vicenda sia stata strumentalizzata, è dimostrato dal fatto che il prodotto in questione, il pompelmo proveniente da Israele, ha una sua stagionalità che, come ben sanno gli operatori, si è conclusa ad aprile; quando le produzioni di pompelmo saranno nuovamente disponibili, le forniture proseguiranno regolarmente.
(Ufficio Stampa Conad)




