
Quando hanno provato a entrare nella sede dell’Ufficio scolastico regionale, davanti al portone chiuso del palazzo si sono schierati alcuni carabinieri che hanno bloccato l’accesso. La porta dell’ufficio rimasta serrata. Da qui la decisione del coordinamento precari e di qualche insegnante che aveva bisogno di consegnare alcuni documenti, di sporgere denuncia in Questura, dopo aver chiamato anche il 113.



