
Secondo i dati diffusi dagli uffici comunali, delle 24 persone decedute, 9 erano pedoni, 7 ciclisti e 6 in sella a un ciclomotore o motociclo; 2 i morti su autovetture. Gli incidenti più gravi hanno spesso visto coinvolte le biciclette che registrano nell’anno un bilancio pesante: 7 deceduti e 165 feriti. Dall’analisi delle circostanze, solo per 69 delle 190 bici coinvolte in incidenti si deduce un comportamento completamente corretto del ciclista: negli altri casi, oltre al mancato rispetto di divieti di transito o andature contromano o altre scorrettezze commesse dai ciclisti, la circostanza più comune è la guida distratta o l’andamento indeciso che viene attribuita a 1 ciclista su 3. Nel 2009 i motociclisti coinvolti in incidenti stradali con infortunati sono stati 1.229, in diminuzione sul 2008 (-10%). Ma anche tra i “centauri” il bilancio finale è stato pesante: 6 i deceduti (1 in meno rispetto al 2008) e 1.198 i feriti. In un incidente su due è quindi rimasto coinvolto almeno un motociclo o ciclomotore.


