
“Le espressioni e i contenuti delle dichiarazioni hanno reso doverosa una segnalazione alla Procura della Repubblica affinché compia i doverosi accertamenti sulle ragioni che hanno portato l’imprenditore di Esselunga a muovere accuse così gravi e infondate”, precisa il sindaco.
“Al Comune di Modena risulta solo che egli ha perso il ricorso contro l’Amministrazione comunale sulla vicenda del terreno acquistato da Esselunga. Il contenuto gravemente diffamatorio che fa riferimento a un patto occulto e a un accordo nascosto – prosegue Pighi – impone al Comune di tutelarsi nelle sedi giudiziarie che verranno ritenute più opportune. Le espressioni dell’imprenditore diffamano l’immagine dell’Amministrazione comunale e minacciano di ledere ulteriormente la reputazione dell’ente attraverso pagine a pagamento sui giornali nazionali”.

