Giunto quest’anno alla decima edizione, l’appuntamento di Castelnovo ne’ Monti con il Festival delle Cittaslow si propone come importante momento di valorizzazione e promozione delle tipicità gastronomiche del territorio, salvaguardando la qualità dei prodotti e i procedimenti di lavorazione.

L’appuntamento è fissato per sabato 24 e domenica 25 luglio ed è inserito nelle attività della rassegna Gli Ori della terra reggiana, progetto della Provincia di Reggio Emilia nato per creare una rete sul territorio per la promozione delle eccellenze enogastonomiche locali.

A celebrare 10 anni di Slow tante riconferme e diverse novità: parteciperanno ancora le Cittaslow italiane rappresentate dai loro prodotti di eccellenza nella Strada delle Cittaslow, la Via dell’Artigianato con le migliori produzioni artigiane del nord Italia, le fattorie didattiche, la musica nelle piazze e gli artisti di strada.

Due nuovi percorsi agroalimentari rappresentati dalle aziende del circuito della rete locale di Terra Madre (Slow Food) e le aziende del “Paniere dei Parchi”, che porteranno nel festival le eccellenze dei parchi nazionali delle Cinque Terre, dell’Appennino Tosco Emiliano e delle Foreste Casentinesi e di cinque Parchi Regionali delle Alpi Apuane, dei Cento Laghi, del Frignano, di Montemarcello Magra e di Migliarino San Rossore – Massaciuccoli, un’importante “vetrina del gusto” che ospiterà le peculiarità agroalimentari, le eccellenze vinicole e artigianali delle aree protette tra Emilia, Liguria e Toscana.

Lo Slow sarà anche “sociale” con la presenta di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” un’associazione che con un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, è territorialmente impegnata per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità.

Il buon gusto la farà da padrone nei ristoranti del festival a partire dall’Osteria Felina Cittaslow, dalla Piazza dei Sapori Antichi, dalla Condotta Slow Food di Reggio Emilia che anche quest’anno riproporrà la cena con le le isole del gusto. nello spazio della condotta la presentazione del libro “Vivere con lentezza” di Bruno Contigianiche che sarà intervistato da Pierluigi Tedeschi.

E poi allo Slow non mancherà la musica, con band, artisti di strada, ed un rinnovato e ancora più ricco spazio giovani LA BUSA – BY NIGHT AREA,con spettacoli in anteprima già dalla serata del venerdì e performance di writing e hip pop per l’intero weekend.

La decima edizione si concluderà poi domenica 25 luglio con una grande festa di compleanno che coinvolgerà tutti i visitatori con e che si concluderà con la NOTTE DELLE BANDE, un grande concerto con la partecipazione del Corpo Bandistico “G. Rossini” di Montelabbate (Pesaro – Urbino) e Corpo Bandistico “Ludovico Grossi” di Viadana (Mantova).

I Comuni che partecipano a questa sesta edizione degli Ori reggiani sono: Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Campagnola Emilia, Carpineti, Casalgrande, Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Novellara, Quattro Castella, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, Scandiano, Toano e Viano.

La rassegna si fermerà nel mese di agosto per ricominciare con tanti appuntamento a partire dai primi giorni di settembre.

Tutte le informazioni si possono trovare sul sito della Biennale del Paesaggio.