
Il film racconta le difficoltà e le sfide che giorno dopo giorno i bambini sordi di una scuola gestita da suore in provincia di Modena sono costretti ad affrontare per imparare a parlare e a relazionarsi con i bambini udenti. “I bambini sordi”, ha dichiarato il regista, “hanno una gestualità molto bella e una grande spontaneità. Ho seguito alcuni di loro per un anno raccontandone i percorsi”. L’opera è stata anche candidata al Premio David di Donatello come miglior documentario 2010.
L’evento si inserisce nell’ambito della rassegna di film-documentari d’autore Estate Doc, promossa dall’associazione Der (Documentaristi Emilia-Romagna) e dalla Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione della Fondazione Campori.



