
E’ il bilancio del blitz dei carabinieri del Nucleo Radiomobile reggiano in uno dei tratti piu’ caldi della via Emilia, tra le localita’ di Celle e Cade’, e in alcune vie cittadine, partiti dalla segnalazione di una moglie sospettosa che ha portato a verifiche anche sulle inserzioni pubblicitarie in cui vengono promossi i centri massaggi.
Nel mirino dei militari, non sole le strade – dove si affollano giovanissime rumene (le 18 fermate hanno un eta’ tra i 20 e i 22 anni), ma anche appartamenti, in cui preferiscono prostituirsi – spesso acconsentendo anche a trapporti non protetti – le cinesi. I controlli in alcune abitazioni di Via Debeli, Zatti, Turri e Fratelli Cervi hanno portato alla denuncia per clandestinita’ di 5 prostitute cinesi (con una 35enne e una 40enne arrestate per inosservanza del provvedimento di espulsione) e alla denuncia di due cittadine cinesi – W.T., 50 anni e L.B., 51
anni – per favoreggiamento della prostituzione. Si e’ cosi’ scoperto che private abitazioni, aperte dalle 9 del mattino alle 23 di sera, accoglievano i clienti cosi’ come veniva pubblicizzato negli annunci sui gionali. I carabinieri, per scoprire il giro, si sono finti clienti.




