
Le domande potranno essere presentate da mercoledì 15 settembre e fino al 29 ottobre per progetti da realizzare nel corso dell’anno scolastico. La graduatoria verrà definita nel giro di alcune settimane: è ammesso un solo progetto per scuola e deve essere previsto il coinvolgimento di almeno una fattoria didattica.
«E’ il secondo anno – spiega l’assessore provinciale all’Agricoltura Giandomenico Tomei – che proponiamo la formula del bando per proporre nelle scuole attività di educazione alimentare rivolte agli studenti, ma anche a insegnanti e genitori. Una sana alimentazione accompagnata da un corretto stile di vita, infatti, è fondamentale per assicurare salute e benessere a grandi e piccoli. E lo scorso anno – aggiunge Tomei – i progetti ammessi al finanziamento sono stati 36, con oltre 75 mila euro di contributi e circa novemila studenti impegnati, in prevalenza di elementari e materne. Trenta le fattorie didattiche coinvolte attivamente».
Tra le priorità indicate per l’assegnazione dei punteggi che definiranno la graduatoria c’è l’integrazione con i temi prioritari indicati dalla Regione (la promozione del consumo di frutta, ortaggi e della dieta mediterranea; l’orto a scuola); il numero delle classi impegnate e il grado di compartecipazione finanziaria della scuola; il coinvolgimento nella progettazione di fattorie didattiche, musei e mostre di settore; la continuità con progetti precedenti. Sono previsti controlli sull’utilizzo dei contributi e valutazioni sull’efficacia del percorso realizzato e della collaborazione con le fattorie didattiche, i musei e le mostre.



