
«Faremo quanto è nelle nostre possibilità – spiega Elena Malaguti – per scongiurare quello che è uno degli effetti concreti dei tagli indiscriminati che il ministero dell’Istruzione ha imposto alla scuola, aggravato da una decisione cavillosa che riduce il numero degli iscritti, che tra l’altro hanno già pagato le tasse scolastiche, con il risultato far mancare il numero minimo per formare la classe e vanificare due anni di impegno di questi studenti lavoratori». A Modena infatti, quello del Venturi è l’unico corso di grafica serale e se non venisse attivato gli studenti che vogliono il diploma dovrebbero trasferirsi in un’altra città.




