Venerdì 10 settembre gli appuntamenti di Danza Urbana, Festival di Danza nei paesaggi urbani previsti alle 11.00 in piazza del tribunale, alle 12.00 in piazza Minghetti, alle 14.00 in piazza Verdi/largo Respighi – alle 15.00 ai giardini Margherita, alle 17.30 in piazza Medaglie d’oro, alle18.30 in piazzetta Marco Biagi e alle 19.00 in piazza Maggiore in caso di pioggia si svolgeranno alle 18.30 all’Atelier Urban center-Salaborsa 2 piano.

Festival Danza Urbana si propone con un evento performativo che occupa tutta la giornata in vari luoghi della città, grazie agli interventi di alcuni danzatori dell’area bolognese che hanno deciso di proseguire durante l’inverno passato un’esperienza di ricerca iniziata l’anno precedente con Cristina Rizzo (sempre all’interno del festival).

Nel desiderio di stabilire delle prospettive e delle possibilità d’azione, si sono definiti Can I, che è anche il titolo del loro intervento urbano, e si sono incontrati in uno spazio privato, una casa, per tentare di dar forma a un’esigenza comune: stare bene. La ricerca di Can I aspira al benessere e alla leggerezza come postura nel mondo e come matrice di un’estetica anti-gerarchica che aderisca alla singolarità di ognuno, e ne intensifichi il potenziale espressivo.

”Durante le nostre pratiche, l’obbiettivo è diventato man mano quello di rivolgerci fuori di noi, di tendere all’esteriorità assoluta e senza residui, di valorizzare la superficie e toglierci di mezzo. La condizione che cerchiamo assomiglia a qualcosa come il soprammobile, o l’idiozia. Per i nostri esperimenti abbiamo usato diversa letteratura scientifica, che abbiamo attraversato in maniera a-sistematica, come strumento per re-inventarci / ri-comporci / ri-mapparci. La specificità e la precisione di questi testi ci sono servite per far emergere distinte qualità di espressione, sino a renderle riconoscibili: una qualità linfatica, circolatoria, simpatica, parasimpatica, cerebro-spinale, epidermica, relativa al peso degli organi.

Queste qualità sono state il nostro sguardo sulla città di Bologna, sui modi di stare che il suo vissuto, la sua memoria, il suo immaginario generano e predispongono. Mappatureanatomiche è l’approdo provvisorio delle nostre ricerche.” Questa è la prima azione performativa del progetto in presenza di pubblico. Un blog come spazio di condivisione e di confronto: http://cani2010.splinder.com/

Segnaliamo che questo evento partecipa al cartellone ideale del progetto INTERCITY, tour della danza contemporanea promosso da Anticorpi – Rete di festival, rassegne e residenze creative dell’Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara e Ravenna condividono i programmi di danza di venerdì 10 e sabato 11 settembre. Questo progetto di condivisione dei rispettivi cartelloni intende sollecitare la mobilità dei differenti pubblici delle principali manifestazioni coreutiche delle tre città, dove sono proposti in successione eventi di danza nei paesaggi urbani.

Tutti gli spettacoli ed eventi sono gratuiti. Per info: 3487298774 dalle 10 alle 18. É attivo l’infopoint Danza Urbana presso Salaborsa in Piazza del Nettuno, 3 negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14.30>20H; da martedì a venerdì 10-20H, sabato 10-19H).

Inoltre nella biblioteca Salaborsa, nell’area spettacolo al primo piano, sono disponibili libri, riviste specializzate e video su ogni genere di danza e sui principali danzatori e coreografi.

Promossa e curata dall’Associazione Culturale Danza Urbana e diretta da Massimo Carosi, Danza Urbana è in programma dal 1° all’11 settembre, per raccontare al grande pubblico Bologna, svelandone i molteplici volti attraverso il linguaggio della danza contemporanea, in una relazione sempre più stretta con il tessuto sociale ed urbano della città.

Primo Festival in Italia dedicato al rapporto tra danza contemporanea e architettura urbana, Danza Urbana gode del contributo di Comune di Bologna > Area cultura; Regione Emilia-Romagna > Assessorato alla Cultura, Sport, Progetto Giovani; Provincia di Bologna > Assessorato alla Cultura; Ministero dei Beni e Attività Culturali > Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo; Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna; e della collaborazione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Bologna e Pinacoteca Nazionale di Bologna; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; Biblioteca Salaborsa; Neon>Campobase; Associazione Amici di Piazza Grande Onlus; Cassero – Gay e Lesbian Center; Urban Center Bologna. In partnership con Arte libro. Aderisce a CQD – Città che Danzano; Anticorpi – rete di Festival, Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia-Romagna; Anticorpi XL – Network giovane danza d’autore; al progetto Movimenti Urbani; al progetto Intercity.

Crediti:Can I (mappature anatomiche), Progetto coreografico con la collaborazione di Cristina Rizzo con Cristina Addis, Francesca Burzacchini, Monica Gentile, Paola Minni, Elisa Mucchi, Francisca Rivas, Andrea Sassoli