Entra nel vivo sabato 10 settembre il terzo festival Uguali_Diversi dedicato alla questione giovanile. Saranno molteplici i percorsi che si proporranno al pubblico appassionato, tutti tesi a dar voce alle esperienze, alle problematiche dei giovani, nella convinzione che solo dall’ascolto può nascere la conoscenza e la fiducia, un patto inter-generazionale per il futuro di questo Paese.
S’inizia a Novellara alle ore 10 con un’analisi dei giovani in Europa attraverso gli occhi di Valentina Agostinis, giornalista e scrittrice che di Europa ha trattato molto nelle sue pubblicazioni, insieme al politologo Paolo Naso. Alle 11.30 “Il buon uso del mondo. Essere giovani nell’età del rischio” sarà il tema trattato dalla lezione del filosofo Salvatore Natoli – in contemporanea a Correggio Lidia Maggi, pastora della Chiesa Battista tratterà il tema Genitori e figli. Alle ore 14.00 ci sono grandi aspettative per l’intervento di Francesco Delzìo – manager, giornalista, saggista e docente universitario. Delzìo racconterà grazie al suo libro “Generazione Tuareg” l’attuale spaccato dei giovani: rassegnati, marginalizzati e senza strumenti per un concreto riscatto. Nell’intervento ci sarà occasione di confrontarsi sugli interventi strategici necessari per risollevare la situazione attuale.
Alle ore 15.30 sarà la volta di “Giovani in rete: nuove forme espressive e new media” con il criminologo Bertoluzzo, la sceneggiatrice e collaboratrice di Moccia Teresa Ciabatti e l’ebraista Matteo Corradini. Alle 17.00 “I giovani oggi tra difficoltà e potenzialità” saranno al centro dell’intervento di don Armando Matteo. Un altro percorso strategico e profondamente sentito dal festival di quest’anno, trattandosi di giovani alla ricerca di un futuro possibile, riguarda la scuola, il sistema educativo e la tribù di giovani promesse che ne fanno parte.
Alle ore 18.30, nella tensostruttura di Novellara, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “Scuole senza confini. Intercultura: a chi conviene? Toronto per esempio” per presentare, discutere e confrontarsi sul modello educativo, pedagogico e d’inclusione canadese attraverso un video documentario realizzato dalla giornalista italo-canadese Irene Zerbini e da Carlos Basilone. A Toronto il 53% dei residenti della metropoli è nato all’estero ed ogni anno accoglie decine di migliaia di studenti di ogni ordine e grado. Senza proporre modelli pre-confezionati o scimmiottare pedagogie nate in altri contesti, il dibattito vuole stimolare ed incoraggiare il duro lavoro di ricerca e di sperimentazione condotto in Italia da tanti insegnanti.
Qualche ora dopo, alle ore 21.00, sempre all’interno della tensostruttura a Novellara, l’Istituto Comprensivo di Novellara e Progettinfanzia saranno i protagonisti in “prima serata” di una tavola rotonda dal titolo “A scuola con…il futuro nelle nostre mani”. Attraverso una selezione di materiali, filmati e manifesti i docenti e pedagogisti presenteranno una selezione di progetti relativi all’educazione, alla partecipazione ed alla cittadinanza. Attività apprezzate, premiate o segnalate anche a livello nazionale. La sfida che la contemporaneità lancia al sistema educativo, anche quello novellarese, merita un dovuto approfondimento e conoscenza da vicino delle progettualità avviate dalla scuola, a supporto di competenze sia interne che esterne di ciascun alunno.
A Correggio alle ore 21.00 sarà presentato un video dell’artista visivo Luca Santiago Mora IdentiKit-TV, il mondo salvato dai ragazzini – video messaggio da una “classe speciale” insieme allo scrittore Luca Vanotti.
Gran finale con i concerti dal vivo e gratuti a partire dalle ore 22.00 nel cortile della Rocca dei Gonzaga: Clock Strike Twelve, Babel, Bestierare, Bud Spencer Blues Explosion.
Band emergenti alla ribalta
Sabato 11 settembre si spengono i riflettori sull’intensa giornata di dibattiti nella tensostruttura di Piazza Unità d’Italia per offrire una serata di concerti gratuiti nel suggestivo cortile della Rocca a partire dalle ore 22.00. Saranno i Clock Strike Twelve, band novellarese composta da cinque ragazzi, ad avere il compito di scaldare il giovane pubblico con le loro cover che spaziano un po’ tutta la scena grunge/rock anni Novanta. Il loro impegno non si ferma qui perché Marco Bartoli (voce), Adriano Tirelli (chitarra), Alessandro Crotti (chitarra), Marcello Zini (basso) e Stefano Salati (batteria), oltre ad esibirsi con altri gruppi locali, stanno scrivendo propri pezzi da proporre nei prossimi live.
In seguito si esibiranno i seguenti artisti:
BABEL “Babel indossa un sari giallo e parla con accento correggese. Beve grappa distillata nei Balcani accompagnata da olive greche piccanti. Suona delle canzoni antiche come la terra e moderne come un groove. È appena nata, sta muovendo proprio adesso i primi passi camminando su beat elettronici. Babel è il nuovo progetto che vede insieme Giovanni Rubbiani (ex Modena City Ramblers, Caravan De Ville), Fabrizio Tavernelli (AFA, GrooveSafari, Roots Connection, Ajello etc), Jyoti Guidetti, Alessandro Bartoli (Rio), Vangelis Merkuris, Mario Sehtl (Zambramora, Capossela), Gianluca Calò”.
BESTIERARE: l’eclettico attore Elio Germano, non smette di sorprendere il proprio pubblico. Dopo la Palma d’oro come migliore attore al festival di Cannes, molti già sapranno che ha deciso di interrompere per un po’ il suo lavoro al cinema per dedicarsi al palcoscenico, ma forse non tutti sanno che da anni fa anche parte delle Bestierare, gruppo rap romano. Olindo Jazz (Elio Germano), Jhonny Para (Christian Ciamarra), Dj Drugo (Marco Drudi) e Mr Plag (Matteo Pluchino) sono i nomi d’arte dei componenti del gruppo nato dodici anni fa, per il desiderio di dar voce, attraverso la musica rap e qualche stornello romano, alle loro idee. Autoprodotti e autodistribuiti da sempre, suonano e condividono palchi dove qualcuno li cerca, creandosi in questo modo i loro “tour”. Indipendenti per definizione, dicono di non avere una etichetta discografica, ma comportamentale, una piccola etica autografica, hanno all’attivo demo, ep e varie partecipazioni. Attualmente sono fuori due dischi. Come un Animale, scaricabile gratuitamente dal sito internet. Precario, materialmente distribuito in occasione dei live. Pare che dopo l’estate sia in arrivo un altro disco.
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION: Il duo romano, batteria (Cesare Petulicchio) e chitarra (Adriano Viterbini) nasce nel 2007 e solo dopo due mesi esce il loro primo EP autoprodotto Happy. Il loro blues duro, sporco e cattivo esplode nel rock frenetico e nel funk. I BSBE iniziano una lunga gavetta nei locali della capitale e via via nel resto d’Italia anche attraverso i canali myspace e YouTube con cui si fanno conoscere ed apprezzare. Si esibiscono nel 2009 al concerto del Primo Maggio 2009 sul palco di piazza San Giovanni, grazie al concorso “Primo Maggio tutto l’anno” e vi ritorneranno nel 2010 con grande riscontro di pubblico e critica. Hanno raccontato il loro “diario americano” sul sito di Repubblica XL durante il loro primo tour americano con date a New York e Seattle. Hanno tutte le carte in regola per diventare una band conosciuta a livello internazionale grazie ai loro potenti live.




