
Lunedì 13 si incomincia con i vini di san Patrignano e il lambrusco Grasparossa. La serata, che si aprirà con il saluto e l’introduzione dell’assessore alle Politiche economiche Graziano Pini, proseguirà con l’introduzione teorica a cura dell’Associazione italiana sommeliers. Si passa poi alle degustazioni: prima un Grasparossa di Castelvetro del Consorzio marchio storico del Lambrusco in abbinamento a un piatto di prodotti tipici fornito dai Consorzi: parmigiano reggiano e prosciutto crudo di Modena accompagnati da pane e grissini proposti dal forno Raffaello; poi il vino rosso della cantina di san Patrignano illustrato a cura del produttore e degustato in abbinamento con un piatto cucinato dagli chef di Vinicio.
Lunedì 20 settembre salgono in cattedra il Morellino di Scansano e il modenese Salamino di Santa Croce. Quest’ultimo sarà servito in abbinamento a un piatto di prodotti tipici dei Consorzi di produzione. Il Morellino di Scansano della cantina Poggio Argentiere di Giancarlo Paglia sarà abbinato a un piatto degli chef.
Stesso schema anche lunedì 27 settembre, serata dedicata un vino bianco della cantina Gatta della Franciacorta e al lambrusco di Sorbara del Consorzio marchio storico.
Nell’ultimo appuntamento del 4 ottobre si degusterà un vino del Collio della cantina Marco Furlan e si chiuderà con la descrizione a cura di un barman professionista dei cocktail più in voga del momento.




