
“In particolare sull’Unione- prosegue Lamandini- quattro istituti su otto (Zocca, Guiglia, Savignano-Marano, Castelvetro) avranno Dirigenti Scolastici impegnati part-time su altre realtà, anche molto impegnative come Vignola, Spilamberto e Castelfranco Emilia. Questo, al di là delle indubbie qualità dei Dirigenti Scolastici, potrebbe creare problemi e difficoltà”.
“Il Governo attraverso la Riforma Gelmini- conclude Lamandini- ha dimostrato di voler indebolire la scuola pubblica, non tenendo in conto che l’istruzione rappresenta il futuro dei nostri figli, rappresenta opportunità, lavoro, non solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti che o vengono privati del loro lavoro o devono lavorare in condizioni inaccettabili. Un paese che non investe sulla scuola è un paese senza prospettive. Rispetto a questo auspichiamo in un ripensamento del Ministero, che speriamo che capisca che andare avanti così non è proprio possibile”.




