Sabato scorso, 18 settembre 2010, le associazioni del volontariato di Casalgrande si sono unite per divulgare i valori del donarsi; un modo per gettare un seme, per trasmettere il valore immenso della gratuità, senza pregiudizi e preconcetto alcuno.
L’assessore all’associazionismo, sport e volontariato, Marco Cassinadri ringrazia innanzitutto la prof.ssa Magnani Fiorella dell’Istituto comprensivo di Casalgrande, Suor Maria Domenica direttrice dell’Istituto “S. Dorotea” di Casalgrande Alto nonché il dott. Romoli Giuliano direttore dell’Istituto Vladimiro Spallanzani di S.Antonino di Casalgrande. Grazie alla loro disponibilità l’iniziativa “Il Volontariato sale in cattedra” ha coinvolto oltre 50 classi per un totale di 1.200 ragazzi e ragazze del comune di Casalgrande.
Le associazioni Lascia un segno, Caritas Casalgrande e Farsi Prossimo hanno promosso all’interno dell’oratorio don L. Milani la rappresentazione della favola “Gocciadiluna” per tutti i bambini delle elementari dell’Istituto Santa Dorotea.
Avis, Auser e Caritas S.Antonino hanno coinvolto tutte le classi delle elementari di Salvaterra per diffondere il valore del volontariato e del dono.
C.r.i. Casalgrande ha operato in piena autonomia con i ragazzi di elementari e medie dell’Istituto Vladimiro Spallanzani di S.Antonino.
Sempre a S.Antonino, ma alle scuole elementari statali, l’associazione Darou Manane ha letto ai bambini delle classi terze, quarte e quinte la favola senegalese “Il leone ingrato”.
Nelle scuole medie di Casalgrande l’associazione Aut Aut ha proposto agli alunni di prima media l’attività e le problematiche legate all’autismo, Jaima Sahrawi ha raccontato alle classi seconde la storia del popolo Sahrawi, Acat ha infine presentato ai ragazzi di terza media i problemi derivanti dell’abuso di alcol.
Nelle scuole elementari di Casalgrande Ema ha proposto alle classi quarte, lezioni teoriche di pronto soccorso e riproponendo lezioni pratiche nel pomeriggio di domenica lungo via Santa Rizza; Jaima Sahrawi ha proposto la favola “Siamo tutti amici di Mohamed” per i bambini delle classi quarte ed Help for Children ha parlato dei problemi che i bambini della Bielorussia hanno tutt’ora a seguito del perdurare degli effetti delle radiazioni di Chernobyl
La serata è finita con una bella e partecipata cena di solidarietà presso il Bocciodromo di Casalgrande in cui sono state ringraziate tutte le associazioni partecipanti all’iniziativa. Don Giuseppe Dossetti dell’associazione Amici del Ceis di Reggio Emilia ha poi concluso con la relazione su: “Volontariato: un valore da spendere”.
Volontariato ed associazionismo intesi non come svolgimento di un’attività residuale e marginale ma che concorrono alla crescita della solidarietà, della responsabilità e della cittadinanza attiva attraverso una trama di relazioni affettive, culturali, sociali, organizzative che non sono mercantili ma gratuità pura.




