
I lavoratori metalmeccanici modenesi hanno espresso in modo assolutamente democratico il loro dissenso alle deroghe ai diritti introdotte nel contratto nazionale con l’accordo separato dell’ottobre 2009 e definite nei particolari con l’accordo del settembre scorso tra Fim, Uilm e Federmeccanica.
La risposta di oggi dei metalmeccanici modenesi contro le deroghe è stata forte e inequivocabile. La Fiom ringrazia tutti quelli che hanno partecipato alla manifestazione di oggi, comprese le numerose rappresentanze di altre categorie di lavoratori. Perché una cosa abbiamo tutti chiaro: l’attacco di oggi di Federmeccanica ai lavoratorimetalmeccanici si estenderà domani ai lavoratori degli altri settori.

La Fiom dà appuntamento a tutto il mondo del lavoro per la prossima grande manifestazione nazionale a Roma il 16 ottobre, per dire “no ai ricatti” di Fiat e Federmeccanica, per i Diritti, la Democrazia, la Legalità, il Lavoro, la riconquista di un vero Contratto nazionale.
(Giordano Fiorani, segretario generale Fiom/Cgil Modena)



