
Sul luogo dell’incidente, dov’è intervenuto anche personale della Polizia Municipale per i rilievi tecnici, i Carabinieri hanno sentito alcune testimonianze che hanno permesso di acquisire parte dei numeri della targa e notizie sull’autovettura che si era allontanata senza prestare soccorso, mentre la bambina vittima dell’investimento veniva trasportata presso l’Ospedale Maggiore di Bologna.
Alle prime ore della sera, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il mezzo ed il conducente sospetti. I riscontri incrociati hanno permesso di accertare inconfutabilmente che era proprio tale soggetto l’autore dell’investimento: con la collaborazione del personale della Polizia Municipale l’auto, una Seat Ibiza bianca, è stata rinvenuta nel parcheggio di un supermercato non molto lontano dal luogo dell’incidente, dove l’uomo l’aveva parcheggiata poco dopo raggiungendo la propria abitazione con altri mezzi. Sulla carrozzeria erano ancora chiari i segni inequivocabili dell’impatto; l’auto è stata sequestrata.
L’investitore, un artigiano 45enne incensurato residente a San Benedetto Val di Sambro, agli investigatori non è apparso perfettamente lucido; infatti, sottoposto ad alcoltest presentava un livello superiore alla soglia consentita. Per lui sono così scattate le manette con l’accusa di non aver ottemperato all’obbligo di fermarsi e di prestare soccorso.
La bambina è stata ricoverata, ma dichiarata fuori pericolo.




