
L’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Luca Cuoghi commenta in questo modo le scritte ingiuriose apparse sulla circonvallazione.
“Le scritte sui muri – prosegue Cuoghi – non offendono me e la mia imparzialità, di cui vado fiero, ma offendono l’intelligenza collettiva di una società che vuole essere libera di ascoltare e scegliere. Ancor di più, se pensiamo che tutto è iniziato per il concerto di un gruppo che, se suona da oltre 30 anni in tutt’Italia, non ha mai, evidentemente infranto la legge italiana: forse lo stesso non vale nelle regioni rosse? E per contrastare ciò che è lecito si commettono reati come quello che abbiamo potuto tristemente notare questa mattina. Perciò ho già avviato tutti i possibili procedimenti perché questi vandali siano individuati e giudicati.
So che è presto per tracciare un bilancio del mio operato – conclude l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Luca Cuoghi – ma se fare cultura significa mettere le persone in condizione di capire e di scegliere, allora mi sento sulla strada giusta”.

