
Il secondo incidente è avvenuto venerdì sera a Casalgrande in via Statale, dove S.P., cittadino Casalgrandese di 52 anni, alla guida della sua autovettura Opel Astra, ha tamponato l’autovettua Peugeot 206 condotta da L.G.M.T. trentottenne di Casalgrande. Agli agenti giunti sul posto è bastato poco per capire che il conducente del veicolo aveva decisamente alzato il gomito, infatti dal controllo fatto con l’etilometro è emerso che circolava con un tasso alcolemico superiore di 7 volte quello consentito per legge, al limite del coma etilico. E’ immediatamente scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, il ritiro di patente e il sequestro del veicolo per la confisca.
Nella giornata di giovedì la centrale operativa della Polizia Municipale è stata chiamata perché da un bar di Casalgrande era uscito un uomo che a detta di chi telefonava “aveva bevuto un pò troppo” e stava per andare via in auto. Una pattuglia ha bloccato l’uomo che si era già messo alla guida e si stava allontanando. Anche in questo caso gli agenti hanno capito subito che la persona aveva decisamente bevuto troppo, infatti non era in grado di parlare correttamente, non è stato nemmeno in grado di soffiare nell’etilometro. Anche in questo caso è scattata immediatamente la denuncia per D.K.. cittadino ghanese 36enne abitante a Casalgrande, per guida in stato di ebbrezza, il ritiro di patente e il sequestro del veicolo per la confisca.
Il Comandante dott. Ermanno Mazzoni, fa un appello al senso di responsabilità dei conducenti “Chi si mette alla guida è meglio che non beva nessun alcolico. Se qualcuno si accorge di non potere fare a meno di bere un “bicchierino” ed esagera è meglio che si rivolga ai tanti centri che possono aiutare chi ha problemi di alcool per non rovinare la propria vita, quella della sua famiglia e quella degli altri”.




