
Il raggiro è cominciato nello scorso mese di novembre quando padre e figlio si sono presentati nella ferramenta acquistando un tritacarne, una macchina da sottovuoto e 16 rotoli di rete meccanica accordandosi con il commerciante per l’acquisto di altra rete metallica da effettuare nel primo pomeriggio.
Tutta la merce è stata acquistata a credito con la promessa di pagare il tutto con ricevuta bancaria nel giro di pochi giorni. Ma con il passare del tempo i soldi non sono mai giunti. E nonostante le rassicurazioni dei due clienti che hanno cercato di spiegare il tutto con disguidi bancari e altre scuse, il commerciante si è rivolto ai carabinieri che hanno denunciato padre e figlio per truffa.


