Giuseppe Lumia torna alla Scuola di Etica e Politica della Gabella di via Roma, giovedì 24 febbraio alle ore 21 il Senatore vice presidente della Commissione Antimafia terrà una lezione-incontro su come si sviluppa e contraddistingue l’infiltrazione mafiosa nei territori dove la criminalità organizzata investe. Da sempre impegnato nella lotta alla mafia, Lumia è stato presidente della Commissione Antimafia dal 2000 al 2001, a seguito di indagini della Procura di Palermo si è scoperto, grazie alle confessioni dei pentiti Nino Giuffrè e Maurizio Di Gati, che il boss Bernardo Provenzano aveva progettato un attentato a Lumia che, fortunatamente, non fu realizzato.

Giuseppe Lumia è nato a Termini Imerese il 28 giugno 1960, ha iniziato il suo impegno sociale con l’Azione Cattolica Italiana dove ha ricoperto vari incarichi: responsabile del Movimento Studenti della diocesi di Palermo, consigliere diocesano del settore giovani, vice Presidente nazionale della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana). È stato Responsabile nazionale del settore Cooperative sociali del Centro nazionale per lo sviluppo della cooperazione e dell’autogestione (Cenasca nazionale), nonché Consulente Formez per le politiche sociali del volontariato e per i soggetti sociali non profit del Mezzogiorno. Per diversi anni ha ricoperto l’incarico di Presidente nazionale del MOVI (Movimento di Volontariato Italiano), con il risultato di federare più di mille gruppi di volontariato in Italia. Attualmente è senatore della Repubblica. Membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio) e componente della Commissione Parlamentare Antimafia, fa parte del Gruppo del Partito Democratico.

Oltre alla lotta alla mafia, si è occupato in particolare della chiusura dei residui manicomiali (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla chiusura degli ospedali psichiatrici), della Croce Rossa (Relatore dell’indagine conoscitiva sulla croce Rossa Italiana), della riforma dell’assistenza e del settore delle tossicodipendenze, argomento di cui si occupa da diversi anni (Relatore della legge 45 del 9 febbraio 1999 sulle tossicodipendenze). Numerose le iniziative intraprese e le proposte di legge presentate come primo firmatario e cofirmatario in materia di: promozione della piccola e media impresa nel settore dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, della pesca, dell’industria e del turismo; assistenza dei servizi sociali a favore del singolo e del nucleo familiare; innalzamento del limite d’età per l’accesso alla Pubblica Amministrazione; interventi di prevenzione delle condizioni di disagio e di povertà; assistenza farmaceutica e sanità; razionalizzazione della finanza pubblica; disposizioni per l’attuazione del testo unico sulle tossicodipendenze; misure per il risanamento e l’occupazione nelle aree depresse.