
La Regione, si legge nel rapporto, “presenta un’ottima organizzazione della spesa sanitaria, infatti dedica la percentuale maggiore di spesa (52,9%) per l’assistenza distrettuale, vale a dire le attivita’ ed i servizi sanitari e socio-sanitari diffusi capillarmente sul territorio”. Invece il livello di assistenza ospedaliera denuncia la quota piu’ bassa in Emilia Romagna (42,7%). Il valore medio italiano e’ 47,5%.
Sul fronte dell’assetto istituzionale organizzativo nel 2007 l’Emilia Romagna presenta un tasso di personale medico e odontoiatrico del Servizio Sanitario Nazionale di 1,91 unita’ per 1.000 abitanti, (valore medio nazionale 1,81 per 1.000). Invece, il personale infermieristico del Ssn, nel 2007 e’ pari a 5,67 per 1.000 abitanti, contro un valore medio nazionale di 4,45.



