
Devono inviare la comunicazione le imprese attive nei diversi settori (artigianato, commercio, servizi, edilizia e altri) in riferimento alle attività imprenditoriali, sia in fase di costituzione che di modifica. Per le aziende che invece devono procedere attraverso un iter autorizzativo da parte di terzi (dunque quando la Scia non basta), l’automatizzazione scatterà dal prossimo primo ottobre.
“Con questa e altre iniziative dello Sportello unico telematico prende il via una prima fase di grande trasformazione della Pubblica amministrazione locale nei confronti delle imprese. Trasformazione che speriamo possa portare a maggiore efficienza e alla riduzione di costi e tempi nel dare risposte alle richieste di servizi in campo economico”, commenta Graziano Pini, assessore alle Politiche economiche del Comune di Modena. “A livello internazionale l’Italia non brilla, essendo agli ultimi posti della graduatoria per adeguatezza della Pubblica amministrazione alle esigenze delle imprese. Il Comune di Modena insieme a Provincia e Regione cercherà di fare meglio”.
Le informazioni sulla Scia telematica, modulistica e funzionamento sono disponibili in diversi siti (www.comune.modena.it/economia, oppure il provinciale www.sportelloimpresemodena.it, o il nazionale, www.impresainungiorno.gov.it).



