
Per le strategie energetiche del futuro è necessario basarci sulle nuove offerte dal sapere, sull’innovazione dei processi produttivi sostenibili, sulla nuova economia e il rilancio di una nuova socialità. Abbiamo già gli strumenti idonei ed anche la volontà sufficiente per rispondere al problema energetico in modo moderno, senza bisogno di impiegare la tecnologia nucleare ormai superata e sconfitta da eventi tragici. Gli investimenti di denaro pubblico devono andare nella direzione della modernizzazione attraverso l’impiego di strategie di miglioramento dell’efficienza energetica deisistemi ed il rilancio delle fonti rinnovabili. Per fare ciò occorre puntare sulla generazione energetica distribuita, sulla ricerca, sullaformazione, sulla nuova occupazione. Un investimento è buono quando è in grado di autoalimentarsi generando benessere senza rischi. I soldi dello stato sono ben investiti quando il “prodotto” realizzato non ha bisogno di successivi investimenti incogniti. A muovere le scelte governative per il nucleare sono sosprattutto gli interessi economici di poche grandi organizzazioni, senza una visione di ricchezza collettiva estesa sulle generazioni future.
La strategia energetica non può essere sempre tesa a produrre e consumare sempre maggiori quantitativi d’energia. Abbiamo bisogno di razionalizzare, ottimizzare, autoprodurre, rigenerarci, investire sulfuturo nostro e dei nostri nipoti. Ridurre il fabbisogno energetico, migliorando l’efficienza, e sviluppare le fonti rinnovabili sono le chiavi di volta per l’avvento di una nuova economia, capace inoltre di generare benessere senza conseguenze drammatiche per l’ambiente. La soluzione nucleare era un incubo già 40 anni fa, lo è ancora di più oggi che si sono sviluppate altre coscienze, meno individualiste, ed altre tecnologie. Per poter scegliere in modo consapevole dobbiamosaper ricordare il passato e scegliete un futuro che non sarà solo il nostro futuro, ma soprattutto di coloro che verranno dopo di noi.
Mario Tozzi terrà una conferenza stampa Martedì 19 aprile 2011, ore 15,30, presso ‘La Linea’ in Piazza Re Enzo n.1/4 a Bologna.
(Federazione regionale Verdi dell’Emilia-Romagna)




