
L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli Carlo Modestino su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia Sergio Amato e Paolo Itri coordinati dal procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico.
Secondo la Dda partenopea sarebbe stato utilizzato lo stesso tipo di esplosivo adoperato per l’esplosione in via D’Amelio a Palermo avvenuta sette anni e mezzo più tardi e dove furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque tra uomini e donne della sua scorta.




