E’ un orgoglio per CNA Modena avere ottenuto, da parte della Regione Emilia Romagna, il riconoscimento di sportello contro le discriminazioni, più precisamente “nodo antenna con funzioni di sportello” contro le discriminazioni. Si tratta, infatti, quasi di una certificazione ai valori che accompagnano da oltre 60 anni le attività di CNA a tutela e al servizio delle imprese.
In questo caso, il riconoscimento nasce dal pluriennale impegno a favore della piccola imprenditoria e dell’occupazione sul territorio, con iniziative a favore dei lavoratori stranieri, ad esempio per l’apprendimento dell’italiano anche tecnico, e per l’aggiornamento professionale propedeutico all’ingresso nel mercato italiano del lavoro.
Ma che cosa comporta, ad oggi, il titolo di “sportello contro le discriminazioni”? Da cosa nasce e cos’è la rete regionale contro le discriminazioni e quali sono le funzioni di uno sportello?
Il Centro regionale nasce da quanto disposto dal Testo Unico sull’immigrazione (1998), e successivamente recepito dalla legge regionale 5 del 2004 con lo scopo di favorire l´integrazione dei cittadini stranieri, tramite la prevenzione e il contrasto alle discriminazioni. Il che significa anche saper distinguere tra i casi in cui la discriminazione è reale (vale a dire arbitraria, legata unicamente all’appartenenza del lavoratore a un determinato gruppo etnico o sociale), e i casi in cui viene addotta come pretesto. Il Centro regionale, attraverso una rete di nodi e sportelli territoriali, interviene rispetto a quattro macro obiettivi che corrispondono ad altrettante funzioni: prevenzione, promozione, rimozione, monitoraggio.
La Rete si articola su punti di tre differenti tipologie, in base alle funzioni realizzate, all’essere luoghi aperti al pubblico (sportelli), alla possibilità di attivare risorse di secondo livello (mediazione dei conflitti, mediazione linguistico-culturale, consulenza legale). La rete si compone di nodi di raccordo, nodi antenna con funzioni di sportello (denominati per semplicità “sportelli”) e nodi antenna con funzioni informative e di supporto (denominati per semplicità “antenne”).
La CNA è stata riconosciuta come “nodo antenna con funzioni di sportello”, anche grazie alla sua conformità alle norme di accesso per i diversamente abili e di efficienza organizzativa. I compiti principali che deve svolgere sono: primo ascolto; aiuto nella valutazione dell’episodio; raccolta delle segnalazioni; orientamento ed accompagnamento in un percorso di comprensione della situazione evidenziata.
A Modena, la CNA è stata l’unica associazione entrata a far parte della rete antidiscriminazione come sportello; nella nostra Provincia il Comune di Modena è stato invece riconosciuto come Nodo di Raccordo mentre a Carpi al Consorzio Anziani e Non Solo è stato riconosciuto il ruolo di Nodo Antenna con funzioni Informative.
Come sede dello sportello è stato individuato l’ufficio di CNAWORLD (Modena, Via Vignolese, 849). Il “nodo” è aperto ogni giovedì mattina. Per saperne di più, visitate il sito: www.regione.emilia-romagna.it/antidiscriminazioni.
Il riconoscimento di CNA di Modena quale nodo della rete regionale antidiscriminazione è importante, perché sancisce un ulteriore passo nella direzione già intrapresa: la creazione di servizi/attività come CNAWORLD, CNA per i Cittadini, Infobadanti, a sottoscrizione di importanti convenzioni con associazioni di volontariato, l’accordo con Confconsumatori per la tutela del cittadino in qualità di consumatore, la recente intesa con la Cooperativa Badabene per supportare il cittadino nella ricerca di personale domestico, e il Patronato EPASA e di CNA Pensionati, sono parti uguali di un grande progetto a favore del cittadino, prima ancora che del lavoratore. Un progetto che rappresenta la concretizzazione della volontà di CNA di essere conosciuta e riconosciuta quale associazione generale di rappresentanza e come forza sociale.



