Per un intero fine settimana Modena si trasforma in un museo a cielo aperto, animandosi con le iniziative organizzate nell’ambito di “Terra di Motori” 2011: il 14 e 15 maggio non solo è previsto l’arrivo della 1000 Miglia con l’omaggio al Museo Casa Enzo Ferrari e il Memorial Circuito Automobilistico Cittadino, ma anche una serie di eventi nelle piazze del centro storico.
Non mancano esposizioni, raduni di auto e moto storiche, il tradizionale annullo filatelico e tante altre iniziative che da sempre ravvivano il centro di Modena in occasione della manifestazione. Per tutto il week end, dalle 10.00 del mattino fino a tarda notte, le piazze del centro storico ospitano prestigiose auto d’epoca e Piazza Grande diventa la Piazza dei nostri ricordi, con allestimenti e musica dal vivo – curati dal Club Motori di Modena – che riproducono le atmosfere dagli anni ’50 agli anni ’70, ossia del periodo che ha reso celebre Mauro Forghieri in tutto il mondo.
A pochi metri dalle absidi del Duomo inoltre il Salotto enogastronomico a cura dei Consorzi dei Prodotti DOP di Modena e dell’Assessorato alle Politiche Economiche del Comune di Modena offre degustazioni.
Giunge poi alla quindicesima edizione l’iniziativa “In viaggio con papà”, a cura dell’Automobile Club di Modena: distribuzione di depliant, incontri, un’esposizione dei disegni – riguardanti la sicurezza stradale – realizzati dagli studenti delle scuole modenesi medie e superiori. Una gradevole e simpatica occasione per avvicinare i più giovani alle regole di una guida sicura e consapevole. Inoltre, per la prima volta, sarà messo a disposizione del pubblico il Simulatore Auto Aciready2go.
All’interno della saletta al piano terra del Palazzo Comunale, a fianco dello scalone, apre al pubblico la mostra filatelica e di memorabilia “Un album a motore”, curata dal Circolo filatelico Tassoni: grazie alla passione e all’impegno degli espositori provenienti da varie località italiane (Arcore, Brescia, Parma e Modena) si potranno ammirare importanti collezioni che rendono omaggio all’ing. Mauro Forghieri e alla sua lunga storia in Scuderia Ferrari.
Sabato 14, dalle ore 15.00 alle 20.00, è poi previsto l’annullo postale con utilizzo di due tipi di cartoline celebrative dell’evento Modena Terra di Motori 2011, mentre sempre in Piazza Grande, il gonfiabile di Radio Bruno fa ballare con la sua musica per tutto il fine settimana, sabato sera addirittura fino alle ore 23.30.
Ha inoltre luogo “L’Antico in Piazza Grande”, il mercato con bancarelle di antiquariato e vintage a cura dell’Associazione MercAntico.
I più piccoli hanno anche per l’edizione 2011 di “Terra di Motori” un’intera piazza dedicata a loro: dalle 10.00 alle 19.00 piazza Mazzini torna a essere la “Piazza del Naso Rosso”, animata dall’Associazione Vip-Viviamo in Positivo Modena Onlus. Giochi, gags, giocoleria e altre sorprese dei simpatici Clown entusiasmano il pubblico con una parata lungo le vie del centro storico e con laboratori per bambini. Un’occasione unica per fare divertire i propri bimbi e contribuire ad aiutare un’associazione fortemente impegnata nel sociale. Nella parte retrostante, Piazza Mazzini ospita anche l’esposizione delle Fiat 124, curata dal Registro Nazionale Fiat 124 Sport Spider.
E per chi vuole lustrarsi gli occhi e sognare di sedersi al volante delle gran turismo più belle del mondo, può ammirare modelli esclusivi di Maserati in piazza Sant’Agostino, un’auto storica e un modello gran turismo in particolare, la nuova creazione Pagani – Huayra – in Piazza Torre, le Lamborghini in Largo San Giorgio, nello specifico una Aventador, una Gallardo da Supertrofeo e una Gallardo Spider. Immancabili poi in Piazza Roma le Ferrari storiche e contemporanee – radunate dal Club Scuderia Enzo Ferrari in collaborazione con Anffas e UILDM – esposte anche in via Farini, mentre in Piazzetta delle Ova il Museo Ferrari di Maranello e il Museo Casa Enzo Ferrari si incontrano con l’esposizione di due prestigiose auto.
In particolare si tratta di una Ferrari 250 GT Berlinetta Lusso del 1962, in mostra per gentile concessione del Museo Ferrari di Maranello, con una cilindrata totale di 2953,21 cm3 e una potenza massima di 240 CV a 7500 giri/min, e di un’Alfa Romeo 1750 GTC, carrozzeria Zagato, del 1931. 6 cilindri, 1750 di cilindrata, la scuderia Ferrari cominciò a correre proprio con uno di questi modelli.
E ancora: Piazza Matteotti è di nuovo la Piazza dei Sapori, allestita con stand di prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia, mentre in via Gallucci vengono esposte lambrette e vespe d’epoca a cura dello “Scooter Club Modena”.
In Piazza XX Settembre ha luogo un’esposizione di 3 prototipi da gara di Soap box, realizzati in alluminio, acciaio e policarbonato compatto – dedicati a Enzo Ferrari, di cui portano anche il nome – che, pur essendo senza motore, gareggiano in veri e propri campionati. E ancora sono in mostra le motociclette de “Gli amici delle moto d’epoca” di Nonantola e durante la serata di sabato 14 maggio si balla con la musica dal vivo della SentiMo Band dalle ore 21 alle ore 23.30. Si tratta di sette complessi musicali selezionati nell’ambito dell’iniziativa-vetrina della Gazzetta di Modena, che si esibiscono presentati da Antoine a Valentina Cipullo, ex Miss Modena.
Molto attesa anche l’iniziativa in Largo Porta Bologna dedicata alla Guida Sicura, realizzata in collaborazione con l’Associazione ONLUS Motociclisti Incolumi perchè, oltre alla festa dedicata alle auto, da sempre “Modena Terra di Motori” promuove la sicurezza stradale. Vengono presentate varie soluzioni di protezioni passive e attive per la sicurezza degli utenti a due ruote e non solo, tra cui i nuovi caschi Lazer con tecnologia SuperSkin, in grado di diminuire di oltre il 60% lo shock rotazionale in caso di incidente. Presentati inoltre i giubbotti airbag per motociclisti, un nuovo sistema di chiusura del casco sul modello delle cinture di sicurezza (auto-tensionatore) e un nuovo sistema per ridurre le vibrazioni della moto, oltre a sistemi di progettazione infrastrutturale delle strade in grado di diminuire considerevolmente i danni in caso di incidenti stradali.
Domenica 15 poi, sempre in Largo Porta Bologna, vengono esposti i prototipi alternativi realizzati dai ragazzi dell’Itis “Da Vinci” di Carpi e dell’Ipsia “Ferrari” di Maranello. Si tratta di eco-veicoli realizzati da insegnanti e studenti che a fine mese concorreranno alla “Shell Eco-Marathon 2011”, una gara dove non vince che va più forte, ma chi consuma meno energia – rigorosamente alternativa – come idrogeno, solare, ecc. Un progetto realizzato nell’ambito della “Mobilità sostenibile in Europa”, che prevede un co-finanziamento pubblico grazie a una convenzione tra l’Assessorato alle attività produttive della Regione e il “Da Vinci”, capofila dell’esperienza, a sua volta patrocinata da Provincia di Modena e Comune di Carpi.
Al Mercato Coperto di via Albinelli viene allestita una mostra realizzata dall’artista modenese Roberta Diazzi e vengono esposti alcuni modelli di Coupé Fiat, nata dalla matita di Chris Bangle e dai designer Pininfarina nel 1993, a cura della sezione Emilia Romagna dell’omonimo Club nazionale. Si tratta di un’auto senza tempo, candidata a diventare un classico per collezionisti e appassionati: iscritta nella lista chiusa del Registro Fiat Italiano, la Coupé Fiat è stata prodotta dal 1994 al 2000, ed è tutt’ora apprezzata per le sue linee sinuose e sportive.
In particolare l’animazione del Centro Storico si prolungherà fino a tarda notte, con spettacoli e performance, in concomitanza con La Notte Europea dei Musei. Modena vivrà così una “notte rossa”, in onore al colore del motorsport italiano, una notte tra cultura, motori e sapori, con l’iniziativa NESSUN DORMA, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche economiche e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena, che ha riunito e coinvolto i Consorzi Tutela dei Prodotti Tipici, il Consorzio Modena a Tavola, Modenamoremio e le Associazioni di categoria. E ancora tante eccellenze enogastronomiche nelle piazze, che ci raccontano come la città geminiana non sia solo la terra dei motori, ma anche dei sapori.
Domenica 15 maggio poi, nel corso di tutta la giornata, i viali del parco della città – che un tempo ospitavano il circuito cittadino di Modena – rivivranno le emozioni e i fasti degli anni d’oro dell’automobilismo. Ha infatti luogo il Memorial Circuito Automobilistico, che prevede gare di regolarità (iscritte nel calendario ACI/CSI) organizzate dal Circolo della Biella e dalla Scuderia Modena Historica, come è stato già lo scorso anno con il Memorial dedicato a Vittorio Stanguellini: Alfa Romeo, Ferrari, Maserati, Stanguellini, ma anche moto Ducati, Taurus e HD, provenienti dai Club di auto e moto storiche invitate, sfrecceranno facendo sentire agli appassionati la musica dei loro motori. E ancora: esposizione di moto d’epoca a cura del Motoclub 2000.
E LA 1000 MIGLIA PASSA A MODENA PER UN OMAGGIO AL MUSEO CASA ENZO FERRARI
Sabato 14 maggio Modena torna poi a essere tappa della 1000 Miglia, che passa in città rendendo omaggio al cantiere del Museo Casa Enzo Ferrari, la cui apertura è prevista per il dicembre prossimo.
Il passaggio modenese delle auto d’epoca, che vedrà impiegate decine e decine di agenti della Polizia Municipale e guardie ecologiche, sarà anticipato dalle 150 Ferrari del Ferrari Tribute to 1000 Miglia.
Il corteo entrerà in città da via Emilia Est, per proseguire poi su Corso Canalgrande e costeggiare il Palazzo Ducale, prima di dirigersi alla Casa Natale del Drake attraverso viale Vittorio Emanuele, via Muzzioli e via Piave, per arrivare poi in via Paolo Ferrari 85. I 375 equipaggi, previsti in arrivo a partire dalle 16.30 fino alle 20.00, firmeranno così le prime pagine dell’albo di presenza ed effettueranno un controllo a timbro, il tutto nel cantiere del complesso museale dedicato a Enzo Ferrari e all’automobilismo modenese.
L’accesso all’area del Museo Casa Enzo Ferrari sarà riservato agli equipaggi, mentre il pubblico potrà ammirare i bolidi del passato all’ingresso del cantiere, all’uscita dello stesso e nelle vie circostanti.




