
“Dopo il caso delle luci accese anche di Poliambulatorio di Mirandola, la sanità pubblica modenese purtroppo è ancora simbolo di spreco di denaro pubblico. Alcune persone che il 9 maggio scorsi si trovavano all’interno del Policlinico, ci hanno segnalato una situazione insostenibile, dovuta al caldo asfissiante. E’ bastato mettere la mano sui termosifoni per rendersi conto del perché. Erano bollenti. Anziché ottimizzare la spesa pubblica, al Policlinico evidentemente qualcuno se ne fa beffa. Ho presentato una interrogazione per sapere cause e responsabilità di questa situazione che suona come una presa in giro. Da un lato ci si lamenta della carenza di risorse e dall’altro le risorse vengono gettate per trasformare in un forno un reparto dell’ospedale. Qualcuno faccia chiarezza”.

