
Anche se la materia è di esclusiva competenza comunale e regionale, la Provincia di Reggio Emilia – insieme ad alcuni ordini professionali – ha attivato un Tavolo di lavoro tecnico con l’Stb che si è posto due obiettivi concreti: rendere omogenea e semplificare l’applicazione della legge su tutto il territorio; attivare sul territorio reggiano, in sinergia con i Comuni capidistretto e con l’Stb, diversi uffici decentrati gestiti dai Comuni.
In questo modo i controlli avverrebbero in più sedi (con meno pratiche) e da parte di chi conosce il territorio nel dettaglio, mentre i cittadini potrebbero contare su tempi più brevi nella presentazione delle pratiche. In un momento di crisi come l’attuale, non vogliamo infatti che le ristrutturazioni o i piccoli interventi, in particolare in montagna, siano frenati dalle norme ed è un compito delle istituzioni individuare strade per unire la sicurezza a controlli con tempi rapidi.
Inoltre – grazie all’attiva collaborazione con la consigliere regionale Roberta Mori, componente della Commissione Territorio della Regione Emilia-Romagna – ci siamo attivati per proporre percorsi di semplificazione della normativa.
(Mirko Tutino, Assessore provinciale alla Pianificazione)




