Il Governatore generale d’Australia Quentin Bryce era questa mattina, sabato 4 giugno 2011, a Reggio Emilia. Ha fatto visita al Museo del Tricolore, ha salutato le autorità in Sala del Tricolore, dove è stata ricevuta dal Sindaco Graziano Delrio, poi ha visitato il Centro Internazionale per i diritti delle bambine e dei bambini Loris Malaguzzi, sede di Reggio Children e cuore degli asili più belli del mondo, che aveva espressamente richiesto di conoscere.

Il Governatore generale d’Australia, in Italia su invito del presidente Giorgio Napolitano per i festeggiamenti del 2 giugno in occasione dei 150 anni dell’Unità italiana, è arrivata davanti al municipio intorno alle 11. Era accompagnata da una delegazione australiana, tra cui il marito Michael Bryce e l’ambasciatore australiano in Italia David Ritchie.

E’ stata ricevuta al suo arrivo dal sindaco della città, dal prefetto Antonella De Miro, dall’assessore regionale alla Sanità Carlo Lusenti e dalla presidente della Provincia Sonia Masini. In Sala del Tricolore, tra le autorità presenti, i parlamentari Pierluigi Castagnetti ed Emerenzio Barbieri.

“COSÌ ABBIAMO CAMBIATO LE NOSTRE SCUOLE”. Dopo il saluto di benvenuto del sindaco, il Governatore generale ha motivato approfonditamene la sua visita con il suo interesse ai temi dell’educazione all’infanzia: “Ci tengo sappiate quanto sia emozionata di essere qui a Reggio Emilia – ha affermato – Ho desiderato lungamente questa visita e ho espresso una richiesta speciale, perché questa visita avvenisse. Nel corso della mia vita professionale e nel coinvolgimento per la comunità, mi sono sempre impegnata per i diritti e l’educazione nella prima infanzia. Nel 1993 il governo australiano mi affidò il compito di istituire il Consiglio nazionale di accreditamento per la cura dei bambini (National Childcare Accreditation Council), programma per migliorare la qualità dell’educazione e assistenza all’infanzia in tutto l’arco della giornata. La filosofia e i principi del Consiglio di Accreditamento erano basati su un programma di sviluppo ispirato alle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia: infatti, la possibilità di scuole dove bambini, famiglie e insegnanti potessero collaborare insieme era per noi un concetto completamene nuovo ed entusiasmante”. Questo percorso “ci ispirò a favorire nuova scuola, dove il bambino era rispettato e riconosciuto per essere creativo, sociale e pensante”. Inoltre, ha permeato e trasformato l’organizzazione degli spazi e delle attività di molte scuole australiane.

“Il vostro approccio educativo riconosciuto internazionalmente – ha continuato la Governatrice – ha formato molte giovani vite, sostenendo il diritto del bambino all’autenticità e alla bellezza, e ha forgiato una nuova idea nelle scuole australiane. Le insegnanti australiane vengono qui sempre molto volentieri per trarre ispirazione al loro lavoro”.

Un passaggio del discorso è stato dedicato anche al 150° dell’Unità d’Italia e alla storia della bandiera italiana, nata a Reggio Emilia, conquiste che sono costate “coraggio e sacrificio” per tante generazioni. Infine l’amicizia tra i due popoli: “Italia e Australia condividono una calda e durevole amicizia, molto importante – ha detto la Bryce – Più di 850mila australiani dichiarano di avere origini italiane. Molti provengono da regioni vicine alla vostra e hanno contribuito alla prosperità del nostro Paese, soprattutto nel Queensland, da cui provengo, soprattutto nell’industria”. L’Australia gode anche di “un gusto italiano” e la signora Bryce ha espressamente ricordato il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco e l’aceto balsamico. Infine, un apprezzamento per il genio italiano, e un ringraziamento per l’ospitalità e la generosità.

IL BENVENUTO DEL SINDACO. Il sindaco Graziano Delrio ha dato il benvenuto nella città e nella Sala del Tricolore: “Sua Eccellenza Signora Governatore Quentin Bryce è un grandissimo onore, per la nostra città che lei abbia espresso desiderio di farci visita. Insieme al nostro carissimo presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha aperto a Reggio Emilia il 7 gennaio le Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, siete i due capi di Stato che abbiamo il privilegio di accogliere in questo anno eccezionale. La ringraziamo anche noi di aver voluto esser presente a questa importante festa italiana, che giustamente ha coinvolto i massimi vertici dei Paesi più importanti del mondo, eletti da molti italiani a loro seconde patrie. In Australia sono presenti ben quattro associazioni di emigrati dalla nostra regione, l’Emilia Romagna – a cui noi, tramite lei, ci rivolgiamo per un affettuoso saluto”.

“Ma è soprattutto per noi una grandissima gioia e soddisfazione – ha proseguito il sindaco – il fatto che la motivazione della sua visita riguardi un tema a lei tanto caro quanto a noi: i diritti e, in particolare, i diritti dell’infanzia. Sarò quindi felice di accompagnarla al Centro internazionale per i diritti dei bambini e delle bambine Loris Malaguzzi. In quel luogo lei vedrà il cuore di un’eccellenza nell’educazione prescolare, la cui grandezza è di essere un modo di rapportarsi all’Altro e alla comunità, con una fortissima potenzialità di generazione di azioni positive. L’educazione di qualità è una scelta obbligata, oggi, per un Paese che voglia investire nel futuro e competere globalmente, perché l’educazione di qualità porta con sé curiosità, apertura mentale, ricerca. Anche gli studi economici più avanzati oggi sostengono che l’educazione è una carta vincente per i Paesi che non vogliono rimanere sconfitti dalla crisi.

“Al Centro Malaguzzi, vedrà un luogo di bellezza e di armonia meno distante di quanto sembri da questa antica Sala che, oltre 200 anni fa, il 7 gennaio 1797, ospitò uno dei primi moti rivoluzionari che poi portarono all’Unità nel 1861 e, alla fine, alla Repubblica italiana e alla democrazia. In questa Sala quattro città, quattro diversità, si unirono, rinunciando ciascuno ad una parte della propria autonomia pur di raggiungere insieme uno scopo superiore, nuovo, universale. Questa armonia tra realizzazione della persona e convivenza riuscita nella comunità, tra libertà e felicità pubblica, sono i principi base del vivere insieme, che accompagnano ancora oggi nel mondo il Reggio approach e che siamo felici lei oggi possa vedere da vicino”.

LO SCAMBIO DELLE BANDIERE. La cerimonia in Sala del Tricolore si è conclusa con lo scambio delle bandiere, il Primo Tricolore e la bandiera australiana, come segno della comune amicizia tra i popoli australiano e italiano e ricordo della sua visita nella nostra città, “simbolo di fratellanza, libertà e uguaglianza, sogno per tutti i popoli del mondo” ha detto il sindaco reggiano.

Il Governatore ha inoltre lasciato la propria firma sull’Albo d’Oro del Comune di Reggio Emilia.

LA VISITA AL CENTRO INTERNAZIONALE. Dopo l’incontro nella Sala del Tricolore, la delegazione australiana ha raggiunto il Centro internazionale per i diritti delle bambine e dei bambini Loris Malaguzzi. Accompagnata dal sindaco Delrio, dalla presidente di Reggio Children Carla Rinaldi e dal direttore dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, Paola Cagliari, il Governatore generale Bryce ha visitato la nuova Piazza realizzata all’interno del Centro internazionale; la mostra Lo stupore del conoscere che racconta l’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Reggio Emilia, richiamando l’attenzione internazionale sull’importanza dell’educazione e della scuola come luogo per discutere e confrontarsi; l’Atelier Raggio di Luce, ambiente che consente ai bambini, ai ragazzi e agli insegnanti, di sperimentare, attraverso l’interazione individuale e di gruppo, alcune qualità della luce e conoscerne le “grammatiche”: l’idea nasce dall’incontro tra le elaborazioni sull’identità del Centro Malaguzzi e la volontà di fare degli Atelier zone di ricerca innovativa sui 100 linguaggi dei bambini. L’incontro si è concluso con la visita degli ambienti riservati alla Scuola d’infanzia aperta all’interno del Centro internazionale, in continuità didattica con la scuola primaria.

Questa è la prima visita ufficiale in Italia della signora Bryce da quando è diventata Governatore generale d’Australia a settembre del 2008. E’ la prima donna a ricoprire questo incarico. Quella di oggi è stata la quarta visita di un capo di Stato non italiano a Reggio Emilia, dopo Samora Machiel, presidente del Mozambico, nel 1981 e Sam Nujoma, presidente della Namibia, nel ’96 e nel ’98.

UN’AMICIZIA DI LUNGA DATA FRA REGGIO EMILIA E L’AUSTRALIA. C’è un rapporto consolidato e di lunga data tra Reggio Children, le Scuole dell’infanzia reggiane, e l’Australia, che oltre dieci anni fa ha voluto conoscere da vicino il Reggio Approach, cioè la filosofia su cui si basa l’educazione a Reggio Emilia.

Le prime delegazioni consistenti di insegnanti e pedagogisti australiani, infatti, hanno preso contatti con il Comune di Reggio Emilia e fatto visita alle scuole dell’infanzia reggiane alla fine degli anni Novanta.

Da questo primo incontro è nato un rapporto costante che ha dato origine in Australia ad un’associazione che fa parte della rete internazionale del Reggio Approach: la R.E.A.I.E., Reggio Emilia Australia Information Exchange, con sede a Melbourne e che ha rappresentanti nei diversi stati australiani.

Sono nate in seguito diverse scuole dell’infanzia australiane ispirate al Reggio Approach. Con alcune di queste i rapporti sono particolarmente significativi, come, ad esempio, a Perth, dove esiste anche, da diversi anni, un centro di riciclaggio creativo legato a Remida e la scuola porta avanti una felice esperienza di continuità didattica 3-14 anni.

Nei primi anni Duemila, l’associazione ha prodotto in collaborazione con Reggio Children una propria versione della mostra sui Cento linguaggi, che è stata esposta negli stati australiani, in Nuova Zelanda e Corea e sta continuando ad essere allestita in varie città.

Il prossimo appuntamento sarà infatti a luglio a Perth, dove verrà tenuta una conferenza a cui parteciperanno rappresentanti di Reggio Children.