
Il Modulo affronterà diversi temi di grande interesse. Lunedì 20 giugno si parlerà dell’Iter riabilitativo del paziente somizzato dal post-operatorio alla dimissione – con l’intervento, tra gli altri della Caposala delle Chirurgia II del Policlinico, Rosaria Pulimeno e di Lorena Chiusoli– martedì 21 vi sarà un focus sulle stomie urinarie e mercoledì 22 sulle stomie in età pediatrica con gli interventi, tra gli altri, del dottor Pier Luca Ceccarelli della Chirurgia Pediatrica del Policlinico di Modena, del dottor Bruno Mordini, della Neonatologia del Policlinico di Modena e la dottoressa Marisa Pugliese, psicologo in forza alla Pediatrica e alla Neonatologia. Giovedì 23 sarà la volta delle terapie complementari e venerdì 24 si chiuderà con le medicazioni e l’iter legislativo.
Nella nostra città, l’A.I.STOM è presente dal 1983 e ha contribuito alla nascita del Centro Riabilitativo Stomizzati operante al Policlinico, che attualmente afferisce alla Struttura Complessa di Chirurgia II, diretta dal prof. Aldo Rossi, che durante il Modulo di Carpi ha svolto un intervento sulle stomie digestive. L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena può contare sulla proficua sinergia tra i chirurghi e i gastroenterologi per la sorveglianza delle malattie infiammatorie intestinali che, se trascurate, possono degenerare in circa il 10-20% dei casi in complicanze che possono portare all’intervento chirurgico. La dottoressa Antonella Scarcelli della Gastroenterologia e il dottor Alberto Merighi dell’Endoscopia digestiva del Policlinico hanno tenuto un intervento su questa problematica nel corso del Modulo carpigiano.



