
Il primo è accusato di omicidio aggravato in concorso, distruzione di cadavere e incendio, mentre il secondo deve rispondere di concorso in distruzione di cadavere e incendio.
I due erano stati arrestati il 5 aprile scorso su decreto di fermo del pm Tampieri. Ma erano stati scarcerati dal gip in sede di convalida. Ora nei loro confronti i carabinieri sono certi di avere acquisito ulteriori elementi a loro carico ritenuti sufficienti dal giudice per concedere le ordinanze di carcerazione. Dopo aver ucciso il pensionato gli assassini diedero fuoco al garage per distruggere eventuali tracce e fingere una morte accidentale. Ma l’autopsia aveva rivelato che l’uomo era stato ucciso.




