
Quando i volontari del Pettirosso sono arrivati sul posto, un campo semi incolto recintato su tre lati ma aperto sulla scarpata che dà sulla tangenziale, hanno trovato due caprioli che erano riusciti a infilarsi nella recinzione. Uno dei due si è dileguato velocemente, probabilmente attraverso lo stesso passaggio da cui era entrato, mentre l’altro, un maschio adulto di circa 25 chili di peso, è stato catturato con l’aiuto delle reti. Ora è al Centro e sta bene. L’episodio conferma il fenomeno della presenza anche in pianura di questi ungulati che, oltre a causare danni all’agricoltura, mettono a rischio la sicurezza stradale.
Sulla strada del ritorno infatti, i volontari hanno ricevuto una seconda segnalazione per un capriolo che, provenendo dal terrapieno dell’autostrada si era infilato in una zona recintata con piscine a San Donnino, nei pressi del ristorante La Busa. Anche questo capriolo, un maschio adulto, è stato catturato e sta bene.


