
L’intervento rappresenta lo stadio di completamento di questa complessiva opera. Nella prima parte dei lavori infatti vennero rilevati, dovuti alla tipologia dei terreni e dei materiali, in parte di riporto, che formano la parte estrema del terrapieno su cui si apre il piazzale, problemi di tenuta della collina e del muro perimetrale che la racchiude, evidenziati da alcune crepe nei muri e nella scalinata e da fenomeni di instabilità dei terreni.
Nello stesso tempo, all’epoca del primo scavo per rifacimento generale della piazza, emersero i resti archeologici del castello che sorgeva sulla collina prima del Santuario. Un ritrovamento storico importante, che incluse anche porcellane, monete antiche e utensili tutti catalogati per una prossima esposizione museale. Ma visti i tempi dell’intervento e la necessità di predisporre il piazzale per la sagra dell’8 settembre di quell’anno, i muri del castello, rinvenuti in prossimità della scalinata di accesso al piazzale, vennero temporaneamente ricoperti e la superficie fu nuovamente asfaltata.
Ora, nell’ultima parte del progetto, che è oggetto di questo appalto, uno degli interventi sarà appunto quello di valorizzazione del muro antico.
Da un lato quindi si interverrà a consolidare il terrapieno e il suo sistema di contenimento, dall’altro verrà fatto emergere, seppure per una quota minima pari a circa 15 centimetri rispetto alla superficie calpestabile, il muro perimetrale del vecchio castello, in modo da fornire un’indicazione precisa della sua collocazione e dei materiali in cui era realizzato.
Una volta consolidata la collina sarà possibile poi completare a verde e aiuole fiorite il parco della Rimembranza, proprio di fronte al Santuario sul lato opposto del piazzale, dove verrà infine collocata la statua di Giovanni Paolo II. Il manufatto artistico, ideato dallo scultore Albano Poli , dello studio Arte Poli di Verona, è stato realizzato in fusione di bronzo, finemente lavorato; è prodotto in 10 esemplari che saranno collocati in alcuni fra i principali luoghi mariani in tutto il mondo. Lo ha acquistato la parrocchia tramite numerose raccolte di fondi e sottoscrizioni, con un contributo del Comune di Fiorano. La statua è stata benedetta ufficialmente il 1 maggio scorso, alla presenza dell’Arcivescovo di Modena mons. Antonio Laffranchi.
L’importo complessivo per l’esecuzione dei lavori è stato fissato in circa 308mila euro e il termine per le offerte è il prossimo 22 agosto.




