
«Sullo storno – conclude Tomei – in attesa di una revisione legislativa, la Provincia assicurerà una efficace e tempestiva effettuazione dei piani di controllo richiesti dagli agricoltori contro situazioni di emergenza».
Il primo giorno di caccia con il cane in forma vagante alla piccola fauna stanziale sarà solo domenica 18 settembre, quando saranno impegnate tutte le doppiette modenesi.
La caccia di selezione al cinghiale, invece, è partita in aprile allo scopo di rafforzare il contrasto all’eccessiva presenza.
E fino al 30 settembre si svolge la caccia di selezione anche al daino maschio nella aree di montagna e collina dove la Provincia ha indicato l’obiettivo della presenza zero: in pratica tutto l’Appennino e la collina tranne le zone di Fanano, Montese e Sestola dove il prelievo è limitato agli esemplari giovani e subadulti.
Il giorno di Ferragosto, inoltre, è partita la caccia di selezione al capriolo maschio in tutto il territorio provinciale effettuata dai cacciatori di selezione autorizzati dalla Provincia di Modena.
Il calendario venatorio provinciale sarà disponibile nel sito www.provincia.modena.it nella sezione Politiche faunistiche.




