
E’ stato un momento non solamente formale, ma di confronto utile sulle rispettive necessità e problematiche. “Nonostante le difficoltà economiche che oggi i Comuni attraversano, questa amministrazione ha voluto sottolineare, attraverso un aumento dei contributi, l’importanza del servizio che le Scuole Materne offrono a tutta la Comunità. E in particolar modo alle famiglie con figli, che questo paese, l’Italia, ha di fatto abbandonato. Le politiche per la famiglia sono le peggiori in tutta Europa”, ha sottolineato il sindaco Mauro Bigi.
Le due scuole dell’infanzia parrocchiali offrono un servizio molto ampio: 6 sezioni di scuola materna per bambini dai 3 ai 5 anni; 2 sezioni primavera per bambini dai 24 ai 36 mesi e una sezione “nido” a La Vecchia; servizio mensa per gli alunni delle scuole elementari de La Vecchia. I bambini iscritti quest’anno sono stati oltre 160.
Con la nuova convenzione, approvata in Consiglio il 7 settembre scorso con l’unanimità dei voti, il Comune si impegna per i prossimi 5 anni a sostenere finanziariamente le scuole nell’erogazione e qualificazione dei servizi.




