
L’incontro di Vignola nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla presidenza di Confesercenti Modena a livello territoriale, segue a distanza di pochi giorni quelli già svoltisi in altri centri della provincia. Nel corso del confronto Marco Poggi direttore di Confesercenti Vignola, presente anch’egli, ha illustrato e sostenuto la posizione dell’associazione sull’importanza affinché non siano previsti per il prossimo anno aumenti del carico fiscale nei confronti delle attività imprenditoriali. “Sarà opportuno – ha sottolineato il direttore di Confesercenti Vignola – sul fronte della spesa, prima di considerare il ritocco di tariffe e tributi, valutare la praticabilità di un ulteriore razionalizzazione della macchina comunale, a partire ad esempio da una valorizzazione più diffusa delle professionalità interne al comune. C’è necessità poi di mettere in campo tutti quegli interventi più idonei volti a snellire la macchina burocratica, migliorare il rapporto con i cittadini e contenere i costi. La burocrazia è un onere che va a svantaggio della competitività delle imprese. Ecco perché la semplificazione amministrativa deve diventare prioritaria: attraverso l’introduzione di disposizioni chiare e prevedendo il più possibile l’utilizzo dello strumento dell’autocertificazione”.
“E’ evidente che qualsiasi aumento della pressione fiscale locale – ha poi concluso il presidente di Confesercenti Vignola – prevedendo di ritoccare l’Irpef, le tariffe o introducendo anche la tassa di soggiorno, consentirebbe di tamponare la situazione solo temporaneamente. Senza risolvere quei nodi strutturali che gli enti locali, dell’area Terre dei Castelli si troverebbero ad affrontare i prossimi anni. Oltre a mettere in seria discussione la sopravvivenza di decine di piccole e piccolissime imprese”.


