
L’opera da tre soldi, scritta nel 1928 da Bertolt Brecht su musica di Kurt Weill, è considerata il suo capolavoro teatrale; allestita a Berlino nel medesimo anno, fu replicata per un anno intero e poi venne ripresa negli Stati Uniti nel 1933. L’opera è un caustico atto d’accusa contro il capitalismo e fu talmente apprezzata da risultare il più grande successo teatrale degli anni venti.
Fra poliziotti e gangster, prostitute e mendicanti si dipana il dramma buffo di un mondo votato alla perdizione e in cui non ha più senso distinguere tra bene e male, poiché i metodi della malavita e quelli dei gentiluomini si equivalgono, un mondo in cui sparisce la differenza tra ente rispettabile e banditi perchè i soldi rendono tutti uguali.




