
Per riconoscere questo impegno a favore dell’ambiente, la Provincia ha consegnato giovedì 24 novembre un attestato di merito a sedici cittadini soprattutto di Camposanto, ma anche di Mirandola e S.Felice che hanno effettuato gli interventi più significativi, oltre a un riconoscimento a diversi Comuni ed enti. Ha partecipato all’incontro anche Dario Vassallo, il fratello di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso nel 2010 e simbolo del buon governo all’insegna della tutela ambientale contro la criminalità organizzata. Durante l’incontro è stato presentato un progetto per intitolare ad Angelo Vassallo un bosco della Partecipanza di Nonantola. L’iniziativa si è svolta nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno internazionale delle foreste.
Gli attestati sono stati consegnati da Stefano Vaccari, assessore provinciale all’Ambiente, per «sottolineare un impegno di enti ma anche di tanti cittadini per aumentare le superfici boscate in pianura, un processo che stiamo sostenendo anche finanziariamente per migliorare la qualità ecologica e paesaggistica del territorio e contribuire a ridurre i gas serra».
I privati cittadini che hanno ottenuto il riconoscimento sono Ewaelzbieta Bonser, Giorgio Ferraresi, Alberto Monari, Annalisa, Minozzi, Mario Orlandini, Massimo Palazzi, Tonino Pincelli, Enzo Pivetti, Roberta Remondi per aver realizzato rimboschimenti nell’area del bosco della Saliceta a Camposanto, una motivazione con la quale è stato premiato anche il Comune di Camposanto. Riconoscimenti anche a Angelo Tomasini, Venerio Vaccari, Carlo e Lucia Zanfrognini, Iliana Sacchi, Luigi Borsari, Giorgio Cavazza poi i Comuni di Modena, Carpi, Finale Emilia, Mirandola, Nonantola e Novi, la Partecipanza agraria di Nonantola, il Consorzio della bonifica Emilia centrale, il Gruppo naturalistico Novese, l’Opera Pia Fregni e la Cooperativa Rinatura.
I privati sono stati premiati per aver realizzato nelle loro proprietà almeno cinque ettari di bosco, mentre per gli enti pubblici il limite minimo era dieci.



