
“Appassionato di natura, ambiente, storia e archeologia – ricorda il sindaco Michele Lombardi – Gelsomino amava profondamente la sua terra e svolgeva una preziosa opera di volontariato”.
Prosegue il primo cittadino: “In particolare era il ‘motore’ del gruppo escursionistico che ha valorizzato e che cura le visite guidate lungo i sentieri del Malpasso, antica percorrenza medioevale. Inoltre faceva parte dell’associazione culturale ‘Amici dei borghi toanesi’, finalizzata a far emergere e valorizzare tutte le risorse umane ed ambientali di cui il territorio è ricco”.
Guidetti era giustamente orgoglioso del ritrovamento del suo “mostro”, la cui età si aggira intorno ai 65 milioni di anni, lungo oltre un metro e definito scientificamente “un raro e spettacolare esempio di traccia fossile, ancora di incerta interpretazione”, anche se rappresenterebbe probabilmente “il riempimento della galleria scavata da un organismo sconosciuto nel fondo marino”. A livello mondiale si conosce solo un esempio simile, scoperto in Austria.




