
L’intervento, eseguito alla presenza di un rappresentante della società proprietaria dell’area in questione, ha permesso di accertare che al momento gli stabili erano effettivamente occupati abusivamente da cinque stranieri di origini magrebine e centro africane che si erano insediati in due stanze con giacigli di fortuna, accumulando rifiuti domestici all’interno dell’edificio che si trovava in pessime condizioni igienico sanitarie.
Alcuni locali della struttura sono stati, inoltre, trasformati in deposito di materiale usato quale pneumatici, capi di vestiario, materiale ferroso e cartaceo. Sempre all’interno della predetta area sono state recuperate otto biciclette abbandonate, ma in buono stato d’uso.
Gli stranieri sono stati accompagnati in Questura per la loro identificazione. Due di loro, entrambi pregiudicati, sono risultati clandestini sul territorio nazionale; pertanto, deferiti in stato di libertà per invasione di edificio ed inosservanza delle norme sul soggiorno degli stranieri ed espulsi. Per uno dei due, gravato da precedenti per spaccio di stupefacenti, è stato disposto il trattenimento presso il C.I.E. di Modena in attesa del suo accompagnamento alla frontiera.

Di seguito è stato effettuato un sopralluogo presso l’ex cinema “Nuovo Scala” di via Ghepardi dove era stata segnalata la stessa problematica. In questo caso, pur trovando un ingresso forzato, non ne è stata rilevata l’occupazione.




