
All’interno dell’agenzia, lo straniero parlava con la responsabile, una donna italiana, che gli prenotava un volo per il giorno 14 dicembre 2011, ed incassava nell’occasione 1.700,00 euro in contanti. Il giorno 14 arrivati all’aeroporto di Bologna, al check in non risultava nessuna prenotazione. Pertanto la vittima, una volta rientrato a Reggio Emilia si è recato nuovamente in agenzia per chiedere spiegazioni: la signora gli riferiva di essersi involontariamente sbagliata, quindi rifaceva un’altra prenotazione per il giorno 21.12.2011, rilasciando anche due fogli dicendo che quelli erano i biglietti di andata e ritorno.
L’uomo, ieri si recava nuovamente presso l’aeroporto di Bologna per far partire la sua famiglia, ma anche in questa circostanza la prenotazione dei biglietti non era avvenuta e pertanto tornava a Reggio Emilia presso l’agenzia di viaggi per richiedere nuovamente spiegazioni, ma la stessa era chiusa. Nel rientrare a casa ha notato la responsabile dell’agenzia che passeggiava a piedi in via Matteotti: si è fermato per chiedere spiegazioni e da lì ne è scaturita un’accesa discussione. La Polizia ha quindi accompagnato la vittima in Questura per sporgere la denuncia e la donna per ulteriori accertamenti a suo carico, al termine dei quali è stata denunciata per truffa.



