
«Sono interventi per contrastare gli effetti della crisi economica, prevenire problemi sul fronte occupazionale e sostenere iniziative di sviluppo che favoriscano la competitività delle imprese» sintetizza Francesco Ori, assessore provinciale alla Formazione e Lavoro sottolineando che « in questo momento è necessario continuare a innovare, investire sul capitale umano e offrire un contributo alla coesione sociale».
Le azioni sono quattro. Per la formazione aziendale sono messi a disposizione quasi 640 mila euro per rafforzare e diversificare gli interventi di formazione continua in grado di sostenere processi di innovazione tecnologica e organizzativa, in particolare nelle piccole e medie imprese.
Sempre a supporto dei processi di innovazione, così come al sostegno del ricambio generazionale, sono stanziati 150 mila euro per la formazione di imprenditori e neo imprenditori, con la priorità individuata per i nuovi bacini di impiego, i settori più innovativi e l’utenza femminile.
Altri 150 mila euro sono destinati alle azioni formative ad accesso individuale per accrescere competenze e conoscenze dei lavoratori titolari di contratti non subordinati: contratti a progetti, di collaborazione coordinata e continuativa e lavoratori autonomi. L’obiettivo è favorire la stabilizzazione occupazionale e professionale.
Per la formazione di chi è a rischio di espulsione dal mercato del lavoro (in particolare, persone in cassa integrazione o in mobilità) sono a disposizione 150 mila euro che verranno utilizzati con la modalità “just in time” per rispondere tempestivamente e in modo flessibile alle situazioni di crisi aziendale. Alla prima scadenza del 24 gennaio saranno approvati progetti per 50 mila euro e sono già previste altre scadenze in marzo e in maggio.


